In breve
La Banca d'Italia offre prestiti o chiede pagamenti?
No. La Banca d'Italia è la banca centrale, non una banca commerciale: non concede prestiti, non fa consulenza per gli investimenti e non chiede mai denaro ai cittadini. Non rispondere a queste offerte e segnalale ai Carabinieri o alla Polizia Postale. Se hai già pagato, denuncia ai Carabinieri o alla Polizia. Per dubbi puoi scrivere alla Banca d'Italia dalla pagina «Servizi online» del suo sito.
Come funziona la truffa dei «prestiti»
- 1Un post su Facebook promette prestiti a condizioni facilitate.
- 2Chi risponde trova un «agente di credito» che dice di operare per conto della Banca d'Italia: chiede l'IBAN e propone un contratto su falsa carta intestata.
- 3Chiede 50 euro per la «lavorazione della pratica», con bonifico istantaneo su un IBAN estero.
- 4Poi invia documenti falsi (contratto con firme false, circolari, «licenze») e chiede di aprire un conto all'estero e versare altri 150 euro. Di solito si prosegue su Telegram, e le richieste continuano.
Altre varianti a nome della Banca d'Italia
- Richieste di denaro per ottenere lo «sblocco» di somme investite in precedenza
- Finte offerte di consulenza per gli investimenti
- Richieste di soldi per liberare giornalisti rapiti all'estero, con la promessa di una restituzione
Tutte usano nome e logo della Banca d'Italia per sembrare credibili.
Cosa fare
- 1Non rispondere e non pagare nulla.
- 2Segnala i profili e i canali ai Carabinieri o alla Polizia Postale; per informazioni e segnalazioni c'è il Commissariato di P.S. Online.
- 3Se hai già versato denaro, denuncia il fatto al più vicino comando delle forze dell'ordine (un Commissariato della Polizia di Stato o una Stazione dei Carabinieri) e avvisa la tua banca.
- 4Hai dubbi? Chiedi alla Banca d'Italia tramite la pagina «Servizi online» del suo sito ufficiale.
Perché la Banca d'Italia non può offrirti un prestito
Una banca commerciale è un'impresa: apre conti, concede prestiti, aiuta a investire. La Banca d'Italia è un'istituzione, la banca centrale del Paese: mantiene stabili i prezzi, stampa le banconote, detta regole alle banche e ne controlla il rispetto. Per questo non gestisce il denaro dei cittadini e non chiede pagamenti.
Domande frequenti
Il contratto ha il logo e le firme della Banca d'Italia.
Sono falsi: la Banca d'Italia segnala che i truffatori inviano contratti con firme false dei vertici e altri documenti fasulli. Il logo non prova nulla.
Ho già mandato soldi su un IBAN estero. Posso riaverli?
Denuncia subito e contatta la tua banca: la rapidità è importante. Diffida di chi poi ti offre di «recuperare» il denaro a pagamento: leggi le truffe di recupero.
Il truffatore usa un profilo social con il mio nome o le mie foto.
Possiamo aiutarti a farlo rimuovere con le procedure ufficiali delle piattaforme, senza mai chiedere password o codici: raccontaci il caso.
Fonti ufficiali
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